“Y vamo pa’llá”: dichiarata frase ufficiale del movimento nazionale
SANTO DOMINGO — Il Ministero della Comunicazione Rapida ha ufficialmente riconosciuto l’espressione: “Y vamo pa’llá” come patrimonio linguistico e sistema universale di orientamento dominicano.
Secondo gli esperti, la frase può significare contemporaneamente:
- andiamo;
- vieni;
- sbrigati;
- forse;
- non so dove;
- ma sali comunque.
La riforma elimina definitivamente:
- consonanti inutili,
- lettere stressanti,
- e ogni forma di pronuncia completa.
Il governo ha spiegato che: “dire tutte le lettere rallenta il traffico della conversazione.”
Per questo:
- “vamos” diventa “vamo”;
- “para allá” diventa “pa’llá”;
e “espérame un momento” diventa semplicemente: “ahorita.”
Nel frattempo il Ministero dell’Economia Linguistica sta studiando nuove abbreviazioni strategiche:
- “toy”
- “klk”
- “dime a ver”
e il celebre: “tranquilo, tamo activo.”
Le autorità assicurano che entro il 2030 la lingua parlata verrà ridotta a:
- tre sillabe,
- due gesti della mano,
- e un suono col clacson.
Y vamo pa’llá.



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